Installare Raspbmc senza monitor con SSH e VNC

La soluzione hardware Raspberry prevede l’utilizzo di un monitor HDMI digitale o di un segnale S-Video. Tuttavia, è possibile installare ed utilizzare il dispositivo in remoto.

Il poter utilizzare il dispositivo senza doverlo necessariamente collegare ad un monitor ne aumenta la versatilità e le potenzialità.

Questa guida si basa sull’installazione del sistema operativo Raspbmc che è una verticalizzazione di Raspberry con l’aggiunta di XBMC, che è un Home Theatre Software open source.

Cosa serve

Serve ovviamente il sistema operativo. I requisiti minimi per installare sono i medesimi per una installazione “normale”. Per cui per la preparazione della SD basta fare riferimento alla guida ufficiale a questo indirizzo: http://www.raspbmc.com/download/.

Serve un software che permetta di individuare tutti i dispositivi collegati ad una rete privata. La soluzione software di Overlook Soft è abbastanza valida ed è disponibile anche per dispositivi mobili. Comunque, l’importante è che tu sia in grado di individuare l’indirizzo IP del tuo Raspberry.

Devi anche procurarti un client SSH. Io utilizzo Bitvise SSH Client, ma se hai altre preferenze, va bene lo stesso.

Un ultimo software è un client VNC, anche in questo caso ti posso consigliare RealVNC Viewer che può essere utilizzato anche senza installazione.

Installazione

Questa guida prevede che tu sappia preparare la memoria SD con i file utili a Raspbmc per installarsi e configurarsi. Lo si fa per mezzo di un installer che formatta la scheda SD e la prepara al setup.

Raspbmc Installer

Quindi, segui i seguenti passi:

  1. Prepara la memoria SD con il sistema operativo pronto al setup;
  2. Inserisci la memory card nello Raspberry ancora spento;
  3. Collega lo Raspberry con un cavo di rete al tuo router;
  4. Alimenta lo Raspberry.

A questo punto devi attendere: se hai fatto l’installazione classica, il sistema scaricherà da Internet l’ultima versione dei file e li installerà al volo. La tempistica dipende dalla velocità di rete della tua connessione e da altri fattori. Metti in conto, comunque, circa 25 minuti di attesa, durante i quali non dovrai spegnere lo Raspberry.

Individuazione di rete

Anche durante la fase d’installazione dovresti essere in grado di individuare il tuo Raspberry in rete.

Utilizzando ad esempio Fing, dovresti essere in grado di individuare una periferica di rete la cui scheda di rete corrisponde a “Raspberry Pi Foundation“, come nell’esempio seguente:

Per cui, salvo eventi strani, l’indirizzo IP a cui fare riferimento per accedere al dispositivo è quello di questo dispositivo di rete.

Connessione SSH

Una volta individuato l’indirizzo IP dello Raspberry, puoi provare a collegartici via SSH.

Sebbene sia presente un server SSH attivo durante l’installazione, non sarà possibile accedere. Questo è un ottimo modo per sapere se l’installazione è terminata o meno.

Se ad esempio vorrai utilizzare come client Bitvise SSH, aprilo e nella scheda Login inserisci:

  • Host: l’indirizzo IP individuato precedentemente;
  • Username: “pi”
  • Password: “raspberry”

Lascia tutte le altre impostazioni così come sono; clicca su Login.

Ti si presenterà una finestra per confermare il certificato di sicurezza per la crittografia della connessione, clicca tranquillamente su Accept and Save, come in figura:

Bitvise SSH Host Key Verification

Durante la fase d’installazione, riceverai una notifica di password errata come in figura:

Bitvise SSH While Install

In realtà è tutto regolare, quindi non perdere tempo a provare altre password, semplicemente devi attendere che termini l’installazione del sistema operativo; quindi clicca su Cancel e attendi qualche altro minuto prima di riprovare.

Non appena il sistema operativo sarà pronto, sarai in grado di collegarti alla riga di comando di Raspberry. La prima cosa che vedrai sarà una schermata che ti permetterà di selezionare la codifica dei caratteri da usare e il fuso orario.

Raspbmc SSH Locale

A meno di non avere particolari esigenze, come codifica seleziona (usa le frecce alto/basso per muoverti nella lista, la barra spaziatrice per selezionare e Invio per confermare): it_IT.UTF-8 UTF-8. Nella schermata successiva seleziona ancora it_IT.UTF-8. A questo punto devi attendere qualche secondo per la configurazione.

Ora configura la posizione geografica a partire dal continente – ad esempio Europe – e poi il Time zone: Rome.

Con questo ultimo passaggio la configurazione della sessione SSH è pronta.

Connessione VNC

Raspbmc integra un server VNC, quindi non devi installare nulla di extra, devi solo avviarlo e renderlo automaticamente attivo all’avvio.

Dalla finestra di comando SSH, digita il comando: “sudo inictl start vnc“.

Raspbmc SSH VNC

A questo punto il sistema è pronto.

Apri il client VNC – se mi hai seguito alla lettera, RealVNC – e come VNC Server utilizza l’indirizzo IP solito dello Raspberry; poi clicca su Connect.

VNC Viewer Connect

Se tutto va bene ti troverai di fronte ad una finestra con la schermata di Raspbmc:

Raspbmc VNC Viewer

A questo punto devi configurare l’ambiente desktop del sistema operativo (precedentemente hai configurato solo la riga di comando, ndr.).

Configurazione Raspbmc

Via VNC puoi utilizzare sia la tastiera che il mouse. Ovviamente ci sarà un certo livello di latenza dovuto alla performance del router, del Raspberry e della congestione della rete; quindi se non è fluido non è un problema, è semplicemente normale.

Per prima cosa imposta la tua lingua di utilizzo. Una volta effettuata questa prima configurazione, il sistema si riavvierà e ti si chiuderà la connessione col VNC Server.

Tutto normale, nella finestra di comando SSH devi rilanciare il comando: “sudo inictl start vnc“, riaprire il VNC Viewer e ricollegarti allo stesso server.

Ora clicca su Programs e poi su Raspbmc Settings.

Si aprirà una finestra con delle opzioni di configurazione, dirigiti in System Configuration. In questa scheda ci sono diversi parametri di configurazione organizzati per categoria.

Scrolla la lista fino ad arrivare alla categoria Service Management, e da li in poi scrolla ancora verso il basso fino a trovare la voce VNC Server.

Raspbmc VNC Services VCN Server

Attiva la voce e conferma con OK.

Da questo momento, ogni qual volta accenderai il tuo Raspberry il server VNC sarà attivo e tu sarai in grado di collegarti con un client VNC e utilizzarlo in desktop remoto.

Raccomandazioni

Fondamentale è la presenza di un router al quale collegare lo Raspberry e il computer o tablet o smartphone dal quale collegarsi in SSH o VNC. Questo perché è necessario che ci sia qualcuno (questo qualcuno si chiama DHCP, ndr.) che assegni un indirizzo IP allo Raspberry in modo da individuarlo.

Se si dispone di un tablet o smartphone in grado di comportarsi da hotspot, è possibile configurare lo Raspberry in modo da collegarsi in wireless al nostro dispositivo mobile; anche in questo modo sarai in grado di individuarlo in rete (sono disponibili client VNC e SSH anche per iOS, Android e Windows Phone).

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